Salvatore Vendemmia - Aversa, Caterina Russo - Roma, Maria Vendemmia - Napoli

INTRODUZIONE

Esattamente un anno fa (8-VIII-2025) pubblichiamo un nostro articolo su sorveglianza, epidemiologia e veterinaria del West Nile ed Usutu in Italia.

Purtroppo abbiamo appreso, dal bollettino dell'Istituto Superiore della Sanità, che è stata rilevata l'espansione dei focolai in 16 Regioni, oltre ad un incremento di Dengue e Chikungunya nei viaggiatori che rientrano in Italia.

DATI CLINICI E CIRCOLAZIONE VIRALE

Attualmente i casi accertati in Italia sono 141 e, di essi, ben 64 pazienti hanno avuto la forma più grave, la neuro-invasiva. 27 individui positivi ai test praticati risultavano portatori sani ed erano asintomatici. Altri 50 pazienti erano positivi per West Nile fever.

Certamente l'estensione geografica della propagazione virale è molto preoccupante, risultando aumentata rispetto ai dati di agosto 2025.

In 16 Regioni ed in 50 Province è stata chiaramente dimostrata la circolazione del West Nile virus ed è stata anche rilevata la presenza di tre casi di virus USUTU.

Le Regioni attualmente coinvolte sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

QUALI SONO ATTUALMENTE I PAESI SEGNALATI PER TALI VIRUS?

Il bollettino dell'Istituto Superiore della Sanità indica, con sicurezza, le Maldive ed il Burkina Faso.

Gli esperti ci informano che dal giorno 1-1-2026 fino al 31-7-26 sono stati registrati e confermati 192 casi di Dengue, tutti provenienti dall'estero, e di essi ben 125 provenienti dalle Maldive. Fortunatamente non ci sono stati decessi o gravi complicanze, soprattutto in età pediatrica.

L'Istituto Superiore di Sanità segnala, inoltre, 17 casi di Chikungunya e tre casi di Zika, tutti da importazione e senza vittime.

IMPORTANZA DELLA SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA E SINTOMATOLOGICA

L'aumento dei flussi turistici e migratori ha notevolmente contribuito all'aumento di tali malattie. Pertanto, una corretta informazione sanitaria è obbligatoria e fondamentale per chi si reca in Paesi endemici.

La trasmissione è causata dalla puntura della zanzara "Culex" ed il contagio non si trasmette da malato a sano.

Importante è sapere che il West Nile virus può colpire pure altri mammiferi: cani, gatti, conigli, equini, ecc.

Il periodo di incubazione varia da due a quattordici giorni o più.

BIBLIOGRAFIA

S. Vendemmia - Aversa, G. Kuli Lito - Tirana, D. Anca Plesca - Bucarest, M. Vendemmia - Napoli, WEST NILE ED USUTU VIRUS. Pubblicato il giorno 8 agosto 2025

sui seguenti siti internazionali: www.pediatriaospedaliera.org - www.iaps.online - www.irps.it - www.aipediatrics.it

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