DEFINIZIONE

È causata da una eccessiva fragilità della pelle delle mani e dei piedi.

Tale debolezza cutanea causa la produzione di chiazze di rossore, secchezza cutanea, edemi locali e, a volte, piccole vesciche.

Ciò provoca sensazioni dolorose, formicolii e grattamenti.

Può manifestarsi in tutte le epoche della vita, spontaneamente o provocata da terapie farmacologiche ed oncologiche.

TIPOLOGIE

Distinguiamo forme spontanee o idiopatiche che, molto raramente, sono state identificate anche nei bambini.

Allo stato attuale non risulta rilevata una predisposizione genetica o autoimmune.

Molti casi sembrano imputabili a farmaci chemioterapici, terapie oncologiche, a cure farmacologiche, come la "targeted therapy".

ERITRODISESTESIA PALMO PLANTARE DA CHEMIOTERAPIA

È generata dall'accumulo del farmaco a livello delle mani e dei piedi.

Può limitarsi ad un formicolio alle mani ed ai piedi, ma nei casi più accentuati può accompagnarsi ad un forte dolore, cute arrossata e secca, ipercheratosi e ragadi molto fastidiose.

ERITRODISESTESIA PALMO PLANTARE DA "TARGETED THERAPY"

Può manifestarsi dopo la seconda o quarta settimana di terapia sotto forma di dolorose lesioni su un tessuto cutaneo squamoso, edematoso, disidratato, pruriginoso.

CONSIDERAZIONI

È una patologia non molto frequente, non facilmente inquadrabile e spesso viene diagnosticata con eccessivo ritardo.

Non si conoscono indagini diagnostiche precise per una facile diagnosi.

Pertanto è quasi sempre l'esperienza e l'abilità del curante ad indicare una precisa ipotesi diagnostica. Può presentarsi anche in giovane età, soprattutto in connessione con eventuali e protratte terapie farmacologiche.

In qualche caso di soggetti adulti è stata ipotizzata una possibile familiarità. Perciò è sempre indispensabile anche una accurata anamnesi del paziente ed eventuali indagini genetiche.

QUALI I RIMEDI PER LA SINDROME MANI PIEDI?

La malattia può notevolmente invalidare la vita delle persone e, specialmente a quei pazienti sottoposti a terapie oncologiche, può ridurre la possibilità di camminare.

In alcuni soggetti è talmente invalidante da impedire, quasi completamente, un'efficienza nei movimenti.

Pertanto sarà consigliato ai pazienti di evitare lunghe passeggiate, di indossare calze ed indumenti aderenti, evitare sfregamenti, pressioni, grattamenti su mani e piedi.

È molto importante una peculiare e scrupolosa igiene della pelle, usando detergenti delicati che possano mantenere inalterato il film idrolipidico cutaneo.

Per calmare il prurito, il rossore ed il bruciore bisogna usare una crema protettiva e lenitiva, spalmandola con molta delicatezza sulle lesioni.

Per gli ispessimenti, desquamazione e ragadi applicare localmente una crema anti-desquamazione.

CONCLUSIONI

È evidente che si tratta di una vecchia patologia che si presenta subdolamente con multiformi aspetti, dove bisogna essere attenti per la diagnosi e molto avveduti per la terapia.

Noi siamo stati fortunati perché una precoce diagnosi e le terapie prescritte ci hanno consentito di risolvere il caso.

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