Una meta-analisi pubblicata su Pediatric Respiratory Reviews ha rilevato che la budesonide intratracheale associata a surfattante riduce il rischio di displasia broncopolmonare, mortalità, emorragia polmonare e pervietà del dotto arterioso, rispetto al solo surfattante. La ricerca è stata condotta da un gruppo guidato da Aluisio D’lucas Alves Gomes, della Federal University of Ceara, in Brasile.

La displasia broncopolmonare (BPD) è una malattia cronica che colpisce comunemente i neonati pretermine. I potenziali benefici della combinazione di budesonide e surfattante in questa popolazione trattata precocemente restano incerti e richiedono ulteriori approfondimenti. Il team ha condotto una review sistematica e una meta-analisi di studi clinici randomizzati per valutare l’efficacia della budesonide intratracheale più surfattante rispetto al solo surfattante, nei neonati pretermine.

Nell’indagine sono stati inclusi otto trials che comprendevano 2.029 neonati pretermine. Rispetto al solo surfattante, la combinazione di budesonide intratracheale e surfattante ha ridotto in modo significativo il rischio di displasia broncopolmonare (RR: 0,70; IC 95%: 0,54–0,91; p =0,007), mortalità (RR: 0,81; IC 95%: 0,66–0,98; p =0,029), emorragia polmonare (RR: 0,58; IC 95%: 0,37–0,90; p =0,015) e dotto arterioso pervio (RR: 0,84; IC 95%: 0,75–0,94; p =0,004).

Paediatric Respiratory Reviews (2025) – doi: 10.1016/j.prrv.2025.02.003

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